Roma pagana (paganesimo e stregoneria a Roma e dintorni)

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La lettura astronomica delle chiese romaniche, secondo Adriano Gaspani
view post Posted on 13/7/2009, 20:53Quote
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tra Sacro e Profano ...

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/7/2009, 14:44


Abbiamo seguito la conferenza dello studioso, svoltasi il 10 giugno 2008 presso il Planetario di Milano e riteniamo utile divulgarne un 'sunto' per permettere agli interessati di riflettere su alcune questioni circa il fatto che i costruttori medievali lasciassero poco (per non dire nulla) al 'caso', ma determinavano con grande precisione l'orientamento e la disposizione dei loro edifici e dei relativi elementi architettonici. Nonchè- come suggerito dallo stesso studioso- riteniamo utile osservare questi 'particolari' quando si visita una chiesa medievale: spesso è sufficiente una 'semplice' bussola ma soprattutto un grande spirito di osservazione, magari prolungata o svolta nei momenti più salienti della giornata (alba/ zenit e tramonto del sole) o dell'anno (Equinozi/Solstizi, feste religiose specifiche). Si potranno così ricavare interessanti e 'simpatici' risultati!

Preambolo
Le linee 'pure' usate dai costruttori in quel periodo che comunemente ci è noto come Medioevo europeo (che da dal V secolo d.C. circa fino -grosso modo- alla fine del XIV) permettono ancora oggi una "lettura" abbastanza coerente del contesto in cui vennero erette. Quelle dei periodi successivi e in particolare quelle Settecentesche e barocche, con uno stile molto ampolloso, non permettono invece più di distinguere eventuali tracce simboliche dei costruttori. Il prof. Gaspani ha puntato l'attenzione precipuamente sulle chiese romaniche erette tra l'anno1000-1100-1200 nell'area lombardo- ticinese, che come tutti sappiamo lasciano parlare le pietre e sono piene di capitelli scolpiti, agli esterni quanto negli interni. La decodificazione dei simboli presenti ha impegnato simbolisti e studiosi di ogni tipo, dicendo di tutto. Secondo Gaspani, il reale messaggio che è stato inserito in molti edifici risalenti a quel periodo, è rimasto incomprensibile perchè abbiamo perso sia le fonti che la chiave di codifica. Infatti gli artefici non lasciavano mai documenti scritti ma chi faceva parte di talune Corporazioni spesso aveva un patrimonio segreto di conoscenze. Gli edifici di culto dell'alto e basso medioevo (longobardo e pagano prima e poi cristiano), erano costruiti secondo criteri stabiliti. La chiesa romana aveva stabilito regole fisse che dovevano essere seguite ma non accadeva sempre così, perchè c'erano le usanze delle popolazioni locali o delle tradizioni che stentavano ad essere dimenticate e accantonate. I longobardi stessi -dapprima 'pagani' - pare avessero assunto un cristianesimo 'di facciata' e continuassero a erigere le loro costruzioni in base alle proprie radici spirituali. Le chiese cristiane venivano orientate in maniera diversa, e anche in Irlanda (in cui era molto forte la componente celtica) si adottava una specifica regola che talvolta ha influenzato anche le chiese italiane. Questo perchè i sapienti e abili monaci/costruttori irlandesi a cui erano state commissionate delle costruzioni, varcavano le Alpi per venire in Italia, dirigevano la costruzione e trasponevano nelle chiese le regole della loro cultura. Attualmente noi siamo nella situazione di riscoprire queste cose, ma come?
-Leggendo i documenti antichi
-Riscoprendo la metodologia con cui le prescrizioni 'canoniche' venivano poste in opera e quanto di bagaglio culturale personale dell'artefice vi è in determinati edifici.

Informazioni di tipo astronomico
In genere l'asse su cui si costruiva la chiesa medievale era E-O. L'architetto doveva però realizzarla secondo il proprio metodo, e ha lasciato la sua traccia nell'edificio. Come rinvenirla? Se ci poniamo come osservatori del cielo, avremo un Orizzonte davanti, una sfera celeste e la posizione di un astro è data dall'angolo di azimut (definito dalla direzione verso cui l'astro viene visto e la direzione del nord astronomico; ad una certa ora l'astro può essere sull'orizzonte visibile a una certa altezza e questa corrisponde all'angolo di azimut). Importante perchè possiamo definire la direzione di orientazione di una chiesa sulla base della misura di questo angoletto, riuscendo a quantificare lo scostamento eventuale dell'asse della chiesa dalla direzione prescritta da una certa regola o criterio dettati dalla chiesa di Roma, se è una chiesa cristiana.

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La navata di una chiesa (rettangolare) termina generalmente con un abside su un asse allineato secondo l'angolo di azimut (rispetto alla direzione nord del meridiano astronomico locale /direzione dove c'è il polo nord celeste). Non quello della bussola che le devia un pochino. Tutte le chiese antiche hanno l'abside a est e l'ingresso a ovest. Più o meno spostati di qualche grado. Questo ventaglio di orientazioni ha una ragione, non sono errori, ma riflettono l'impostazione culturale dell'artefice e talvolta una deliberata modifica per fare dispetto alla chiesa di Roma.

Ogni giorno il sole cambia il punto di levata e di tramonto all'orizzonte astronomico locale, raggiungendo culmine minimo e massimo agli Equinozi e ai Solstizi.
Le chiese cristiane sono state erette in base alla levata del sole agli Equinozi; quelle longobarde preferirò allineare la navata alla levata del sole al Solstizio (per retaggio di culto 'pagano').
Un monaco irlandese voleva trasporre -a sua volta- direzioni intermedie corrispondenti a giorni particolari in cui tutto il suo bagaglio culturale celebrava feste vive. La chiesa romana ha attribuito una controparte simbolica a precedenti date fissate per orientare gli edifici. La liturgia cristiana ha assegnato :
. Annunciazione (attorno al 25 marzo) all' Equinozio di primavera. La Pasqua romana ha come regola astronomica di celebrarsi la prima domenica dopo il primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera.
. Festa di S.Giovanni Battista (attorno al 24 giugno), Solstizio estivo
. Annunciazione di Elisabetta (attorno 21 settembre), Equinozio di autunno
. S. Natale (25 dicembre), Solstizio invernale.

A queste si sovrappongono santi locali, S.Michele(equinozio di autunno), S.Giuseppe(equinozio di primavera), S.Brigida, etc. Alcune chiese sono orientate in modo che il sole sorga in un preciso punto il giorno della festa di questo santo. Esempio nel duomo di Sovana (Toscana), dedicato ai SS.Pietro e Paolo (prima dedicato a S.Giovanni) che è allineato al solstizio estivo, si è visto che nella monofora dell'abside entra il primo raggio di sole dell'alba proprio quello specifico giorno solstiziale, generando dei giochi di luce all'interno.

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view post Posted on 27/7/2009, 23:58Quote
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Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/12/2009, 16:21


Infine ricordo che va sempre aggiunta la Fonte che in questo caso è www.duepassinelmistero.com
e colgo l'occasione per mettere in evidenza un paragrafo del Regolamento del forum
CITAZIONE
Evitate di scrivere papiri interminabili se non indispensabile.
Quando vi riferite ad un testo o articolo fatene un sunto mettendo in risalto i punti più salienti e citate sempre la fonte e l’autore.
Non fate passare il lavoro d’altri come vostro. Non è corretto e presto o tardi verrete scoperti.



Edited by sorNarciso - 28/7/2009, 01:16

 
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1 replies since 13/7/2009, 20:53
 

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